Ad una settimana dal lancio della nuova Cascadia, ecco che andiamo a scoprirne le caratteristiche.

La novitá è stata presentata in occasione della Lavaredo Ultra Trail a Cortina d’Ampezzo dove è stata data l’opportunitá di presenziare alle conferenze stampa di casa Brooks e testare le nuove Cascadia sia in allenamento che partecipando alle varie gare che l’organizzazione offriva.

Da subito è risultata una scarpa comoda, confortevole e sicura. È in grado di offrire sicurezza e protezione anche sui tratti piú impervi di qualsiasi sentiero. Questo perché sono presenti degli intagli verticali sotto la suola della scarpa, che supportano l’appoggio laterale proteggendo il piede da radici e sassi appuntiti. Questa tecnologia è il Ballistic Rock Shield firmata Brooks.

Altra innovazione è il DNA loft v2. Rende la nuova Cascadia più morbida del 10% rispetto alle versioni precedenti ed è più leggera del 20%. Oltre a questo, Brooks ha aggiunto nell’intersuola ancora più schiuma per offrire un ulteriore livello di comfort.

Migliore adattabilitá al tipo di terreno. La nuova struttura di intersuola e suola presenta esclusive scanalature di stacco che permettono al piede di adattarsi facilmente al suolo, migliorando la stabilità di appoggio.

SUL CAMPO

Impressioni…

La runner le ha testate su campi di allenamento diversi, con vari terreni e in gara (veloce e tecnica).
La nuova Cascadia 16 ha un comfort sopra le righe che la rendono perfetta per tracciati tecnici ma allo stesso tempo lunghi.
Sulla breve distanza sono poco reattive e per chi avesse un piede piccolo potrebbero risultare larghe sulla parte delle dita.
Attutiscono bene l’impatto sul terreno, che sia con rocce e sassi o una comoda strada bianca.
A chi piace correre costante e fare lunghe distanze, è la scarpa ideale.